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Ktm Duke 690 - The New Beast

May 31, 2015

 

 

 

Finalmente, dopo aver fatto la corte a questa bestia per anni, sono riuscito a prenderla. Volevo una moto leggera, cattivella e con una impostanzione sportiva. Il Duke 690 era praticamente una scelta obbligatoria, perchè se cercate un mezzo con queste caratteristiche, beh...non c'è niente di paragonabile!

Quindi, una volta trovato il concessionario giusto, quello che mi ha fatto la migliore offerta per il mio vecchio usato, mi sono lanciato. Tra l'altro sono anche riuscito ad approfittare di una promozione che regalava 1.000,00€ di accessori. 

Prima dell'acquisto ero riuscito a provarla solo una volta e per non più di 15 minuti, ma mi aveva conquistato subito grazie alla sua posizione di guida e alla sua leggerezza. Qui stiamo parlando di soli 149 kg mossi da 70 cv! Non male come rapporto peso/potenza. 

Il motore è il classico LC4 monocilindrico, ormai una garanzia e come viene ben ricordato dalla Ktm, è il più potente al mondo. Raffredato a liquido e dotato di iniezione, è assolutamente al passo con i tempi.

 

 

Una volta in sella, non ci vuole molto per avere un buon feeling con la moto. Come ho già detto, la sua leggerezza e la sella rastremata nella zona centrale, permettono un gran controllo, e si è aiutati anche dalla perfetta combinazione di pedane, manubrio e seduta. 

 

Il motore ha due personalità: fluido e pacato se si guida in maniera tranquilla e cattivo quando entra in coppia e si comincia a spingere sul serio. In un paio di secondi cambia completamente faccia. L'on/off non è fastidioso, a meno che non si guidi in città e in mezzo al traffico, perchè in quella situazione si fa un pò sentire insieme a qualche vibrazione, ovviamente ai bassi regimi.

La ciclistica è incredibile, della serie "curva con il pensiero" e molte volte ti accorgi che probabilmente potevi entrare in curva più forte, perchè lei ci stava. Nel misto non credo che abbia molte rivali. Le sospensioni della WP sono di ottima qualità, anche se io preferirei che la forcella fosse un pò più rigida, perchè per i miei gusti è un pelo morbida e si sentono degli spostamenti di carico tra il posteriore e il davanti. Nella versione "R" questa è regolabile. Attenzione all'angolo di sterzo, perchè non è molto ampio...ma forse questa è la mia impressione perchè ero abituato con un motard.

 

Prima del Duke non avevo mai guidato con un acceleratore elettronico (Ride-by-Wire), ma sempre con il classico cavetto. Beh devo dire che gli austriaci hanno fatto un ottimo lavoro, la connessione è perfetta e non ho avvertito la minima differenza rispetto al cavo vecchio stile.

 

I freni della Brembo sono molto buoni, non mi hanno mai dato l'impressione di non essere sufficenti, e l'ABS della Bosch fa il suo lavoro egregiamente, senza essere troppo invasivo. Naturalmente, se si vuole, lo si può facilmente escludere, ma sul bagnato è una sicurezza in più.

 

Tutte le leve (frizione, freno e cambio) sono regolabili, quindi potete mettervi comodi e addattarle alle vostre esigenze.

 

Il suo terreno ideale sono i percorsi con molte curve, dove non ha paura di nessuna rivale, e non poteva essere diversamente viste le premesse. Le prime volte che l'ho portata sull'appennino non riuscivo a credere a quanto velocemente entrasse in curva e ogni volta hai sempre la sensazione che lei potrebbe fare di più. Sarebbe bello partecipare ad un TNT Ktm per spremerla in pista!!!

 

Questo è il video di uno dei miei primi giri con la mia nuova moto:

 

 

 

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