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Yamaha MT-09 '17 - Una buona scelta!

March 29, 2017


Molti di voi durante gli ultimi mesi mi hanno scritto chiedendomi di provare questo nuovo modello della casa di Iwata, ed una settimana fa, finalmente, sono riuscito ad avere a disposizione la versione 2017 per poter fare la mia solita recensione. Questa volta, invece di iniziare dall'inizio, ho deciso di partire subito dalle conclusioni. La Yamaha MT-09 è una moto fantastica. Adesso ho capito perché in giro se ne vedono così tante. Il rapporto tra il prezzo e le prestazioni è decisamente a favore di queste ultime, ma non solo, secondo me è addirittura il migliore presente sul mercato.

Ovviamente per raggiungere questo equilibrio alcuni particolari sono stati curati con meno attenzione o con l'uso di materiali meno pregiati, ma sono dettagli che non vanno in alcun modo ad inficiare il comportamento del mezzo. 

Personalmente questa Yamaha non mi ha fatto impazzire dal punto di vista estetico, sopratutto per via della forma del gruppo ottico. Sono consapevole che la scelta di una moto sia per l'80% dettata dal cuore...ma, se volete fare un ottimo acquisto, io vi consiglio vivamente di prendere in considerazione la MT-09!

 

 

Il motore, che è un trecilindri da 850 cc, ha una potenza di 115 cv che, inserito su una moto che pesa 193 kg con tutti i liquidi, inizia ad avere dei bei numeri.

L'erogazione è molto lineare e ben distribuita su tutti i regimi, non è mai brusca, sale di giri molto gradualmente (che non vuol dire lentamente) e non risulta mai vuoto. Le vibrazioni sono praticamente assenti, ridotte la minimo, così come l'on/off dell'acceleratore elettronico.


I veri punti di forza però sono la ciclistica e la distribuzione dei pesi. Tutte le masse sono state ben centralizzate (notare lo scarico). In Yamaha hanno fatto un lavoro talmente eccellente che mi sembrava leggera come il mio Duke 690 che pesa 30 kg in meno! Durante la mattinata ho messo a dura prova le sospensioni. Ho infatti cercato di prendere tutte le buche e i dossi che potevo, per vedere come avrebbero reagito. Beh, lo hanno fatto alla grande! Sembrava di essere incollati all'asfalto e di guidare sul velluto. Nessuna ripercussione sul manubrio o sulla sella e nessun spostamento fastidioso di carico. La cosa fantastica è che mantengono un ottimo comportamento anche quando si vuole spingere un po' di più. In quel caso offrono un bel sostegno. La forcella, che è regolabile, da immediatamente un buon feeling e quando si imposta una curva, grazie anche ad un eccellente telaio, mantiene la traiettoria come se fosse su un binario.

Anche la triangolazione sella-manubrio-pedane è molto buona, offre un buon controllo del mezzo e non stanca, salvaguardando i polsi. La seduta è abbastanza bassa e permette di appoggiare comodamente i piedi sull'asfalto anche ai meno alti. Inoltre nella parte centrale è molto rastremata, dettaglio che aumenta il senso di controllo e che facilita gli spostamenti su di essa.

 

 

A livello di elettronica, questa MT, ha un equipaggiamento di tutto rispetto. Dispone di tre riding mode e di tre livelli di traction control, per un totale di 9 possibili combinazioni. Ha ovviamente l'abs, ma sopratutto monta di serie il cambio quick shift. Devo ammettere che all'inizio mi partiva sempre la mano per tirare la frizione, ma dopo un paio di chilometri è diventato tutto più normale e mi sono abituato. Il cambio funziona bene, le marce entrano senza fare storie e in città è sicuramente molto comodo. Però quando si vuole spingere un po' di più, secondo me è meglio cambiare alla vecchia maniera perché con quello elettronico, nel passaggio da una marcia all'altra si perde un pochino di coppia. E anche se è una cosa appena percepibile, a me non è piaciuta molto.

 

Le ultime cose che sono rimaste da analizzare sono il dashboard, che fornisce molte informazioni ma è molto piccino e si fa fatica a leggere i dati, e l'impianto frenante, che è assolutamente adeguato alle prestazioni del mezzo. Il doppio disco anteriore fa il suo lavoro egregiamente ed ha un attacco molto amichevole che può andare bene anche per chi è alle prime armi.

 

Prima di lasciarvi alla video prova, voglio ringraziare i ragazzi del concessionario MotoSprint Racing di Genova che mi hanno affidato la loro 09.

 

Ah, dimenticavo di dirvi una cosa molto importante...tutto questo ha un prezzo di 8.990,00€!

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